FYI: cosa fa un graphic designer

Posted in: Notizie - giovedì, febbraio 09 2012

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FYI: cosa fa un graphic designer

Cercare di spiegare cosa fa un graphic designer a parenti, amici (quelli che non sono designer), vicini, o al nostro fornaio amico, è sempre difficile*.

Alla fine si dice (al meno io lo faccio) che si fa pubblicità o grafica, tanto per non sembrare incapaci di far comprendere il proprio mestiere. O, peggio, troppo snob per dirlo con parole semplici.

E come il sapere si nascondi nei libri, ho ripreso questi paragrafi di Meggs per aiutarmi a chiarire la faccenda.

Anche se il testo può sembrare “che non parla come noialtri”, è un eccellente riassunto della professione, e base di partenza per elaborare una risposta alla maledetta domanda:

The conceptual nature of the graphic design process generates public confusion about the designer’s task. The designer combines graphic materials – words, pictures, and other graphic elements – to construct a visual communications gestalt. This german word does not have a direct English translation. It means a configuration or structure with properties not derivable from the sum of its individual parts.

…The designer combines visual signs, symbols, and images into a visual-verbal gestalt that the audience can understand. The graphic designer is simultaneously message maker and form builder.
This complex task involves forming an intricate communications message while building a cohesive composition that gains order and clarity from the relationships between the elements.
Another aspect of the designer’s task is to infuse content with resonance. A term borrowed from music, resonance means the reverberation or echo, a subtle quality of tone or timbre. A violin prized for its resonance creates music with a richness of tone that heightens the expressiveness of sound.
Graphic designers bring a resonance to visual communications through, for example, the use of scale and contrast, cropping of images, and choice of typefaces and colors.

Type and Image: The Language of Graphic Design by Philip B. Meggs

“La natura concettuale del processo della progettazione grafica (graphic design) genera confusione nel pubblico circa il compito del graphic designer. Il progettista (graphic designer) combina materiale grafico – parole, immagini, e altri elementi grafici- per costruire una gestalt della comunicazione visiva. Questa parola tedesca non ha una traduzione diretta all’inglese. Significa una configurazione o struttura con proprietà che non derivano dalla somma delle parti individuali.”

“…Il progettista grafico combina segni visivi, simboli, e immagini in una gestalt visivo-verbale che l’udienza può capire. Il progettista è simultaneamente formatore del messaggio e costruttore della forma.
Questo complesso compito comporta formare un intricato messaggio mentre si costruisce una composizione coesiva, che acquisisce ordine e chiarezza dalle connessioni fra gli elementi.”

“Altro aspetto del compito del progettista grafico è quello di infondere il contenuto con risonanza. Un vocabolo preso in prestito dalla musica, risonanza significa il riverbero o eco, una sottile qualità di tono o timbro. Un violino prezioso per la sua risonanza crea musica con una ricchezza di tono che intensifica la espressività del suono.
I progettisti grafici apportano risonanza alla comunicazione visiva attraverso, per esempio, l’uso della scala e il contrasto, lo scontorno delle fotografie, e la scelta di caratteri e colori.”

I draw pictures

OK..., yes, I draw pictures... Veer T-shirt

Immagine thumbnail: Michael Bierut and Jennifer Kinon’s poster for the Architectural League of New York. Image via: Pentagram Design

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